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Officina 99: 9 anni di lotte, scambio, contaminazioni
musicali, multietniche, culturali..
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Il C.S.O.A Officina 99, ovvero Centro Sociale Occupato Autogestito, nasceva
18 anni fa sulla spinta di un'esigenza forte: quella della riappropriazione
di spazi abbandonati al degrado e all'indifferenza per dar vita ad esperienze
'altre' rispetto alla logica dominante, per riprendersi il potere di decidere
e autorganizzare il proprio tempo libero e trasformarlo in tempo liberato.
Officina 99 in questi anni ha rappresentato un'esperienza di lotta per
organizzare il nostro dissenso fuori e contro le istituzioni, perché
i nostri bisogni,i nostri sogni, le nostre emozioni sono incompatibili
con quelle di chi garantisce gli interessi di chi ci sfrutta. Un'esperienza
fatta di lotte per la riduzione della giornata lavorativa sociale, per
la vivibilità del territorio, per il salario garantito, per l'accesso
ai servizi sociali, contro la mercificazione del tempo libero e l'alienazione
che ne deriva, contro ogni logica fascista e razzista. La nostra comunicazione
antagonista è cultura irriducibilmente 'altra', è l'opposizione
a chi ci vuole, oggi, "alternativi-integrati", pienamente compatibili
col mercato delle multinazionali o dei localini e con la logica della
città vetrina, in cui tutto ha un suo ruolo definito e controllato,
in cui domina il sessismo e l'individualismo (comuni valvole di sfogo
affinché questa bella macchina possa andare avanti...) nelle frustrazioni
di un quotidiano che ci vuole totalmente "disponibili" e flessibili
alle esigenze del mercato del lavoro e della competitività. Officina
99 vive dell'energia di quanti hanno l'esigenza di esprimere la propria
differenza, incompatibilità, anomalia, il proprio dissenso, vuole
essere il luogo della contaminazione delle pratiche, delle esperienze,
delle idee, dell'immaginario sociale e politico collettivo, attraverso
cui costruire un percorso di confronto e opposizione reale allo stato
di cose presenti.
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