Presentazione | Programma
Nel trentennale
del Settantasette,
mentre folle di opinionisti improvvisati e giornalisti che
poco o nulla hanno avuto in
comune con quella grande esplosione di rabbia e creatività si
affretta a dare la propria opinione, arriva a Napoli “B.H.A.P.,
Beats, Hippies, Autonomi, Punks, una mostra sulle controculture
e i movimenti”.
La mostra, curata da Giancarlo Mattia e Marco
Philopat, sarà ospitata
dall’11 al 18 Febbraio presso il CSOA Officina 99 (via
gianturco 101- napoli) in collaborazione con il collettivo
che lavora alla costruzione di un archivio dei movimenti e
delle
lotte sociali presso il laboratorio occupato Ska.
BHAP è un progetto di recupero e riflessione su una parte
importante della nostra storia collettiva, che la storiografia
ufficiale relega a un ruolo di marginalità che non le
rende giustizia.
Riaprire la riflessione su quella storia invece significa
affrontare in maniera seria i movimenti culturali reali che
hanno fatto
la storia del Paese, portando istanze di cambiamento, di
rottura anche radicale con l’esistente.
La mostra ricostruisce attraverso i documenti, le foto, le
voci dei protagonisti i percorsi di lotta che hanno segnato
la storia
ribelle italiana dal Dopoguerra in poi. E’ un percorso
che più che dare risposte pone domande, che prova a rimettere
in discussione le etichette troppo semplici che la “cultura
ufficiale” ha dato a quelle generazioni di ribelli che
hanno costruito percorsi di vita alternativi alla società del
Capitale, mutando i propri linguaggi, creando un sistema di
segni, colori, espressioni, parole, musica, modo di vestire
e sognare
che fosse del tutto differente.
Si tratta, quindi, di una riscoperta che punta a riaprire
percorsi, a guardare al passato per verificarne la consistenza,
riaprirne
i nodi problematici, proiettarne le ombre o le luci sul presente.
BHAP arriva a Napoli dopo un lungo viaggio attraverso l’Italia.
Centri Sociali, scuole, libere associazioni hanno ospitato un
progetto affascinante e complesso che ha tracciato, con il suo
viaggiare da un luogo all’altro, il filo rosso che ancora
lega, oggi come ieri, i luoghi dell’alternativa e del
conflitto.
Arriva ad Officina 99 che il 1° Maggio 2006 compie 16 anni.
Lungo il suo percorso ha visto mutare la città e i
suoi abitanti e di fronte a questo mutare ha osservato il
perdurare di una
politica corrotta e lontana dai bisogni reali. Una “classe
dirigente” che poco o niente ha compreso delle grandi
contraddizioni di questa metropoli perché troppo lontana,
rinchiusa nei suoi Palazzi a gestire un potere logoro ma
tenacemente vitale,
difficile da abbattere. A questo potere Officina ha opposto
da sempre una grande energia conflittuale, riuscendo ad essere
per
tutto questo tempo il laboratorio di ribellione di una città difficile.
Una città che il Centro Sociale ha vissuto sempre
in maniera intensa perché ha scelto di muoversi, senza
ambizioni di potere, nei suoi bassi fondi. E allora in questi
anni Officina
99 ha aperto le sue porte a quanti se le vedevano chiudere
da una borghesia acida e retriva, ripiegata sui suoi interessi
e
chiusa di fronte alle esperienze destabilizzanti, radicali,
alla diversità di chi sceglie di vivere in maniera
differente. Quelle energie rivoltose hanno trovato ad Officina
99 uno spazio
sempre aperto, che ha saputo raccogliere le istanze di trasformazione,
le energie mutanti ed è da quelle energie che ha tratto
la forza per arrivare, oltre ogni difficoltà, fino
a qui.
E’ per questo motivo che si è sentito forte il bisogno
di ospitare il progetto BHAP, la sua carica di forti interrogativi,
le suggestioni che ispira. Perché è necessario,
oggi, ricostruire la storia spostando l’obbiettivo su quello
che è successo lontano dall’estabilishment, per
le strade dove “strani” giovani scelgono di dare
corpo alla propria voglia di libertà attraverso pettinature
ardite, sonorità rabbiose, pugni chiusi e passamontagna.
Il bisogno di ripercorrere storie ribelli per costruire con
consapevolezza le rivolte di domani.
PROGRAMMA
Venerdì
9
Laboratorio Occupato SKA ore 18,00
Presentazione
del progetto di Archivio dei Movimenti e delle Lotte Sociali.
Presentazione
del libro "Da Don Lisander alla Calusca. Autobiografia
di Primo Moroni" con
la partecipazione di Archivio Primo Moroni, Libreria Calusca, Cox18 BOOKS.
Domenica 11
csoa
Officina 99 ore 18,00
Inaugurazione della mostra
Intervengono i curatori Giancarlo Mattia e Marco
Philopat
ore 20,30:
In Diretta Tv la prima puntata di Domenic@ut,
format televisivo a cura di insu^tv, con Marco Philopat e Giancarlo Mattia -
Canale
S19 - 98 287
Mhz - Banda
III
Lunedì 12
csoa Officina
99 ore 18,00
Presentazione
del volume "Lumi di punk"
di M. Philopat
Intervengono Marco Philopat, Adriano "Bostik" Casale
ore 20,30:
In Diretta dagli studi di Radiolina - Radio Pirata, puntata speciale di Korova
Milk Bar: "Sulle tracce del Punk". In studio Marco Philopat
Radiolina
in etere 104,95 Fm/ in streaming su www.radiolina.info
Mercoledì 14
csoa Officina 99 ore 21,00
Ballroom
blitz: Luca della
Cameretta
e Ladybrain.
Giovedì 15
csoa Officina 99 ore 21,00 Dj set "Psichedelica" sui
Cut up di Burroughs a cura di Mister P (Perditempo
Sounds). Reading/video su Ginsberg a cura dei tipi di Lab
Aut, rivista letteraria autoprodotta.
Venerdì 16
csoa
Officina 99 ore 21,00
Ska/Rocksteady session a cura di Once Upon a Time
un progetto di Ciccio Show, Mutillo, lo Zio & OpiumOne
Sabato 17
csoa Officina 99 ore 18,00 - Presentazione di T.V.O.R. (Teste Vuote Ossa Rotte), volume raccolta di 6 numeri della storica fanzine
milanese degli anni 80.
ore 21,00
Dj set Punk a cura di Dj Malozzo
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